duomo ortigia

Siracusa, una guida completa per visitarla in tutte le stagioni

Una guida completa ed un itinerario per visitare Siracusa e i borghi in provincia.

Ho già descritto un itinerario per la Sicilia Ovest in questo blog, e questa volta tocca invece alla parte Est, e nello specifico mi concentrerò su Siracusa.

Itinerario: Siracusa e provincia

Da autoctona vi propongo una guida completa per visitare Siracusa, con le mete più interessanti per costruire il vostro itinerario.

Siracusa è una perfetta sintesi tra arte, cultura, storia, religione, mare, fiumi e natura. Per questo motivo credo che ognuno debba progettare il proprio itinerario in base sia alla stagione che agli interessi.

Vi propongo quindi le mete, divise per categoria, che secondo me, siracusana di nascita, sono da non perdere e che vi permetteranno di strutturare il vostro viaggio in base ai vostri gusti.

Questa guida è pertanto divisa in sezioni:

  • Arte e cultura
  • Natura
  • Mare
  • Borghi in provincia

Consigli utili per visitare Siracusa

Attenzione: il mio consiglio è quello di arrivare in auto, poiché il trasporto pubblico è lento e poco affidabile. La distanza tra l’aeroporto di Catania e Siracusa è di circa 45 minuti in auto.

Dormire a Siracusa: L’isola di Ortigia è molto affollata e gettonata, specie nel periodo estivo. Se cercate il silenzio e la tranquillità per riposare (specie durante le ore notturne) vi consiglio di spostarvi altrove. Considerate inoltre che l’isola di Ortigia (centro storico di Siracusa) è una ZTL (Zona a Traffico Limitato) ed i parcheggi sono riservati ai residenti.

Trovare un parcheggio è molto difficile anche perché i posti auto sono pochi e allocati fuori dal centro storico. Se la vostra vacanza è itinerante ed avete in mente di spostarvi molto in auto, il problema “parcheggio” potrebbe essere fonte di notevole stress a Siracusa. Per questo motivo vi consiglio di alloggiare lontano dal centro storico, magari nella zona marina di Fontane Bianche o Ognina, oppure nell’entroterra (zona di Noto ad esempio); questo vi permetterà di spostarvi con facilità per visitare tutto il territorio.

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COSA VEDERE A SIRACUSA

Arte e cultura

  • Ortigia

L’isola di Ortigia è un luogo magico ed un giorno solamente di certo non è sufficiente per apprezzarne le peculiarità. Le vostre passeggiate nel labirintico centro storico devono sicuramente comprendere (non in ordine di importanza):

  1. il mercato di quartiere (ormai per la verità molto turistico)
  2. il Tempio dorico di Apollo
  3. la piazza principale del Duomo di Siracusa, una delle piazze più belle d’Italia, che custodisce opere come Il Palazzo Vermexio (opera di Giovanni Vermexio la cui firma è riconoscibile grazie ad un piccolo geco scolpito nell’angolo sinistro del cornicione del palazzo), e Palazzo Beneventano del Bosco.
  4. Cattedrale della Natività di Maria Santissima o per gli amici Duomo di Siracusa, incorpora quello che fu il principale tempio greco in stile dorico dell’antica polis di Syrakousai e dedicato ad Atena (Minerva).
  5. il Museo di Palazzo Bellomo, che custodisce l’Annunciazione di Antonello da Messina
  6. la Chiesa di S. Lucia alla Badia, che custodisce il celebre “Seppellimento di Santa Lucia” di Caravaggio
  7. il quartiere della Giudecca ed i suoi bagni ebraici. Il miqweh è situato a 18 metri sotto il livello stradale ed è alimentato da acqua pura sorgiva. Questi sono tra i bagni rituali meglio conservati in Europa.
  8. il castello Maniace di epoca federiciana
  9. la fonte Aretusa, dagli amici detta “Fontana delle papere”, con il suo cespuglio di papiro. La sua origine è una falda freatica che si trova nel siracusano, la stessa che alimenta il fiume Ciane sul lato opposto del porto. Siracusa è uno dei pochi luoghi in Italia dove il papiro cresce naturalmente.
  10. la “Marina” di Siracusa, ossia la banchina del porto che si presta a belle passeggiate (da qui partono anche le escursioni in barca per visitare le grotte di Siracusa e la riserva marina del Plemmirio)
  11. le stradine di via Cavour, via Minerva, Via Roma, Via dei Tintori, Via del Crocifisso, la “marina piccola” o Lungomare Alfeo, oltre al quartiere popolare della Graziella
  12. Il museo dei pupi, esposizione di pupi, marionette, oggetti di scena e materiale scenografico della storia dei fratelli Vaccaro, famosi pupari siracusani.


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mercato siracusa

duomo ortigia

marina siracusa

  • Area archeologica della Neapolis, Orecchio di Dionisio e Teatro Greco

Questo magnifico parco archeologico comprende sia testimonianze di epoca preistorica, sia monumenti pubblici. Il padrone di casa è indubbiamente il Teatro greco, scavato nella roccia per asportazione, che ospita annualmente il Festival del Teatro Greco o per gli amici le Rappresentazione Classiche. Non meno importanti sono la soprastante area del Ninfeo e con la Via dei Sepolcri, l’area del Santuario di Apollo, l’Ara di Ierone, l’Anfiteatro romano, una serie di cave di pietra (latomie), una necropoli e la chiesetta normanno-sveva di S. Nicolò.

Fate attenzione agli orari di chiusura, poiché solitamente si attestano intorno alle 16-17.

Per una visita estiva ricordate che il luogo è parecchio assolato e caldo; visitatelo la mattina presto o il pomeriggio muniti di ombrello o cappello.

teatro greco siracusa

orecchio di dionisio

  • Castello Eurialo

Luogo poco conosciuto e un po’ bistrattato dai locali, questo castello rappresenta una delle più grandi e complete opere militari del periodo greco.

Qui si riunivano le Mura Dionigiane, che cingevano l’antica città di Siracusa per un perimetro di 27 km (le più estese mura del Mondo Classico, che superando anche le Mura Aureliane di Roma).

Tra fossati ed ambienti sotterranei, oltre che ad una vista mozzafiato, la visita vi riserverà molte scoperte.

castello eurialo

  • Catacombe e Chiesa di San Giovanni

La Chiesa di San Giovanni ha un effetto scenico notevole poiché non ha copertura ed è decorata da un rosone di notevole bellezza. Questa chiesa siracusana nasconde anche la più grande Catacomba della città (ottimo luogo per contrastare il caldo estivo), caratterizzata da ampie gallerie e tesori come la Cripta dipinta di San Marciano (foto: fonte Wikipedia).

Siracusa,_neapolis,_chiesa_di_san_giovanni_01_wikipedia

  • Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime

Costruito per custodire l’immagine in gesso della Vergine, che lacrimò nel 1953, l’edificio è alto circa 103 metri. (opera degli architetti francesi Andrault e Parat). La sua forma ricorda una lacrima caduta dal cielo (nella foto in basso, la montagna che si vede fumare è proprio l’Etna, visibile durante le giornate terse).

santuario_madonna_lacrime_siracusa

  • Museo archeologico regionale Paolo Orsi

Qui è custodito il celebre cavalluccio corinzio è il simbolo del museo, oltre alla olla (vaso) il cui decoro del manici è il simbolo dell’Assemblea Regionale Siciliana.

  • Latomia dei Cappuccini

Rappresenta la latomia forse più antica di Siracusa, ma nei secoli ha assunto diverse funzioni. Oltre ad essere stata una cava di estrazione della pietra da costruzione, fu’ anche una prigione di guerra e luogo di culto con numerose grotte e ipogei funerari.

Qui accanto i Frati Cappuccini nel cinquecento costruirono un convento fortificato ed suo interno organizzarono un vasto orto. Al suo interno sopravvivono da allora specie rare e centenarie, immortalate anche nelle antiche stampe dei viaggiatori Grand Tour (foto: fonte Wikipedia).

Latomia_cappuccini_wikipedia

  • Basilica Santuario di Santa Lucia al Sepolcro e mercato cittadino

La Basilica sorge sul luogo in cui Santa Lucia (le cui reliquie sono oggi custodite a Venezia) fu martirizzata nell’anno 304. Ogni domenica mattina, nella piazza antistante, si svolge uno dei mercati cittadini.


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Natura

  • Pista ciclabile di Siracusa

Intitolata a Rossana Maiorca, figlia dell’apneista siracusano Enzo, situata nella periferia della città di Siracusa, è stata ultimata nel 2008. Sorge lungo il vecchio tracciato ferroviario ed è lungo circa 7 km. E’ un luogo molto panoramico della città, a picco su alte scogliere, e merita una piacevole passeggiata al sole.

pista ciclabile

  • Riserva naturale saline di Priolo

Una riserva naturale “surreale”, nel senso che vi troverete davanti uno strano connubio di ciminiere industriali e fenicotteri rosa. Un paradiso per i fotografi, nel 2008 ha vinto il premio nazionale “Oasi più bella d’Italia” della associazione di birdwatching EBN Italia.

saline priolo

  • Riserva Naturale Orientata Cavagrande del Cassibile

Splendide piscine naturali alimentate da cascatelle e ripide, adornate da rigogliosa vegetazione. Un bagno in questo luogo incantato incastonato tra alte rocce, si ricorda per tutta la vita. La discesa, e sopratutto la risalita sono un po’ faticose (circa 1 ora per risalire), ma vale la pena lo spettacolo che vi aspetta. Anche il laghetto di Cava Carosello merita una visita (foto: fonte Wikipedia).

Cava_Grande_Cassibile_wikipedia

  • Riserva Naturale Orientata di Pantalica

Ovvero le necropoli rupestri di Pantalica, è uno spettacolare alveare di grotte artificiali ed uno dei luoghi preistorici più importati della regione. Dal 2005 è Patrimonio UNESCO per l’alto profilo storico, archeologico, speleologico e paesaggistico. Sono più di 5000 le tombe a grotticella di cui molte pareti dell’alto canyon sono costellate, oltre alle bellissime chiese e abitazioni rupestri.

pantalica

Mare

  • Isola delle correnti

Qui la spiaggia regala uno scenario suggestivo grazie alla piccola isola delle Correnti, poco distante dalla riva (foto:fonte Wikipedia)

Isola_delle_Correnti_-_Sicily.wikipedia

  • Fontane bianche

Conosciuta (e invasa) dai turisti, è una spiaggia di sabbia bianca che prende il nome dalle numerose sorgenti di acqua dolce che sgorgano sul fondale che conferiscono un aspetto a chiazze chiare dell’acqua.

fontane bianche

  • Marchesa di Cassibile

Una spiaggia in prossimità della foce del fiume Cassibile e detta anche del “Gelsomineto”. Qui nel 1943 avvenne lo sbarco degli Alleati.

marchesa del cassibile

  • Ognina e Asparano

Per gli amanti degli scogli e dello snorkeling queste zone di mare sono l’ideale. Se siete persone coriacee seguite la strada fino alla fine ed addentratevi a piedi seguendo i sentieri già tracciati dagli autoctoni, altrimenti rimanete sugli scogli più “comodi” lungo la strada asfaltata.

asparano-arenella

  • Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari

Non ha bisogno di presentazioni. Tra le spiagge più belle ci sono quella di Vendicari o Vindicari, Eloro, Marianelli, Pizzuta (la mia preferita), e Calamosche o “Funnimusca” per gli amici (piccola, meglio se con il vento alle spalle, ma ormai presa letteralmente d’assalto da turisti e locali).

vendicari

Il paradiso in assoluto per lo snorkeling in quanto area marina protetta, e per gli amanti del “mare vero”. Consigliate le zone di spiaggia Massolivieri, della Pillirina o punta Tavola, e punta Tavernara. Tramite un sentiero è possibile anche andare a vedere lo scoglio dell’Elefante, molto suggestivo.

plemmirio

  • San Lorenzo

Poco lontano dalla spiaggia di Vindicari, di un azzurro infinito. Parecchio affollata ma vivibile.

  • Granelli

Una spiaggia “in solitaria”, circondata dalle serre di pomodorino di Pachino. Pace e tranquillità (fino ad oggi, almeno).


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Borghi in provincia

  • Palazzolo Acreide

Città barocca situata nell’entroterra, nel 2002 è stata dichiarata Patrimonio UNESCO e fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia.

Per me è anche uno dei borghi più “buoni” di Siracusa (i dolci della pasticceria Corsino per me sono un “must eat”).

Questa perla è caratterizzata inoltre dal bellissimo teatro greco di Akrai; questo teatro non è stato scavato nella roccia per asportazione come quello siracusano, ma è stato invece adagiato su un preesistente pendio naturale.

Vicino Akrai si trova inoltre un luogo misterioso, caratterizzato da grandi statue che prendono il nome di “I Santoni“. Questo luogo è da considerasi ad oggi il più grande santuario dedicato al culto delle dea Cibele, la grande madre degli dei.

La particolarità di questo sito antichissimo sta nel fatto che nessuno è ancora riuscito a decifrare il significato iconografico di queste 12 statue.

Da non perdere a Palazzolo le feste patronali di San Sebastiano e di San Paolo.

palazzolo acreide

  • Noto

Non ha bisogno di presentazioni. Il suo Corso principale è un salotto a cielo aperto. Da non perdere i balconi di via Nicolaci, dove si svolge l’annuale infiorata, la Sala degli Specchi del palazzo comunale, la Basilica di San Nicolò ed il panorama dalla terrazza della Chiesa di San Carlo.

balconi noto

chiesa noto

Un paese-museo etnografico unico nel suo genere, di cui fa parte anche il mulino S. Lucia a Palazzolo Acreide. Autentici (non ricostruiti) luoghi della cultura contadina che descrivono la vita siciliana dell’entroterra in tempi ormai remoti.

  • Marzamemi

Ormai una tappa cult degli itinerari che coinvolgono la provincia di Siracusa, questo borgo marinaro e il paradiso dei fotografi. La sua piazza ed il suo borgo sono delle scenografie siciliane a cielo aperto, ed in estate pullula di turisti e locali.

marzamemi

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Siracusa, cosa vedere e visitare in tutte le stagioni
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Sicilia, cosa vedere a Siracusa e provincia? Da autoctona vi propongo una guida completa con le mete più interessanti per costruire il vostro itinerario.
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Viaggiatrice per passione e travel blogger per diletto. Adora i viaggi itineranti, lenti e conditi di buon cibo e tradizioni locali.

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24 Comments

  1. Ho sempre più voglia di visitare la Sicilia e i suoi splendori. Grazie per aver condiviso queste preziose informazioni su Siracusa 🙂

    1. drittoxdritto says:

      spero possa essere utile a chi decide di visitare questa parte della Sicilia

  2. Siracusa ha così tanto da offrire che è veramente visitabile in ogni stagione! Mare, natura, storia, tradizione. Ho sempre sognato di fare un viaggio on the road in Sicilia, spero che questo sogno si avveri presto!

    1. drittoxdritto says:

      hai ragione, merita in tutte le stagioni. la Sicilia ti aspetta!

  3. Ho amato Siracusa dal primo passo che vi ho fatto. Il mercato mi ha fatto innamorare, e in piazza del Duomo abbiamo avuto magnifici scambi culturali con alcuni artisti di strada! Bello il tuo articolo.

    1. drittoxdritto says:

      spero possa essere un articolo utile a chi programma un viaggio nella mi a bellissima città natale

  4. Ho visto molti di questi posti nell’estate 2016, cavolo quanto è bella la Sicilia e l’area orientale! San Lorenzo ha un’acqua che non ho mai visto da nessuna parte, giuro <3

    1. drittoxdritto says:

      si hai ragione. nelle giornate senza vento è una laguna azzurra

  5. Che meraviglia! Tutti e dico tutti quelli che mi hanno parlato di Siracusa lo hanno sempre fatt con una sorta di “bagliore” negli occhi, che mi pare di percepire, per così dire, anche nel tuo racconto e nelle tue foografie

    1. drittoxdritto says:

      Credo sia una meta unica che vale la pena di assaporare appieno

  6. Bellissima Siracusa! Ammetto che, per motivi di tempo (ci eravamo messi in testa di vedere tutta la Sicilia in 20 giorni) ci siamo limitati principalmente a Ortigia, che è eccezionale, e poi Noto e Marzamemi nei dintorni.
    Mi dispiace però in particolare non aver visto le aree protette!

    1. drittoxdritto says:

      Meritano moltissimo credimi. E Pantalica è ancora sconosciuta ai più

  7. Grazie per questa guida completissima. Ho fatto solo una toccata e, fuga a, Siracusa e sono riuscita a vedere pochissimi dei luoghi che proponi, molti dei quali devono essere straordinariamente suggestivi. Penso che valga proprio la pena tornarci e noleggiare un’auto per visitare anche I dintorni naturalistici e I paesi che descrivi.

    1. drittoxdritto says:

      Si Valeria credo che valga la pena, prima che arrivi anche lì il turismo di massa

  8. Che meraviglia Siracusa e in generale la Sicilia, mi piacerebbe troppo poter far un bel tour accurato dell’isola !!
    Mi segno i tuoi suggerimenti intanto ^_^

    1. drittoxdritto says:

      Sono contenta che ti siano piaciuti

  9. Siracusa è uno di quei luoghi in Italia capaci di mandarmi giù di testa da quanta bellezza, storia e cultura riesce a offrire.

    1. drittoxdritto says:

      Hai proprio ragione!

  10. Hai scritto una guida favolosa. La prima e finora unica volta che ho messo piede in Sicilia avevo undici anni… Negli ultimi anni mi ha presa proprio una frenesia di volerci tornare da adulta, post così non aiutano a calmarmi 😉 (Poi l’oasi del birdwatching, che io adoro… sbavo… ;D)

    1. drittoxdritto says:

      ho raggiunto un ottimo traguardo allora!!

  11. Questa guida su Siracusa è incredibilmente completa!!! Me la salvo per quando riuscirò a convincere il mio ragazzo a scendere (lui è di Palermo… non è facile portarlo dai cugini orientali).

    1. drittoxdritto says:

      Siamo un po’ campanilisti nella nostra stessa regione noi siciliani 😁

  12. Ho fatto una toccata e fuga a Siracusa nel mese di Febbraio ed ho visitato solamente Ortigia e Neapolis. Devo ritornare per vedere tutte le altre meraviglie!

  13. Sono stata a Ortigia pocchi giorni e solo per lavoro, mi piacerebbe tornarci per prendere il tempo di scoprire questa parte della Sicilia. Poi con tutti questi consigli non possiamo fare altro che andare a scoprire questi posti 🙂 Queste riserve naturali sono meravigliose!

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