Itinerario: Venezia in 3 giorni, tra lezioni di voga e monumenti

Visitare Venezia è imprescindibile poiché è LA città unica per eccellenza. Deve essere visitata, manovra del governo e ticket che siano. Venezia è talmente complessa e ricca che è davvero difficile possederla con un solo viaggio.

Se siete già stati più volte a Venezia, secondo me vale la pena dedicare una giornata all’isola di Murano, e soprattutto di Burano, altrimenti mi concentrerei solo sulla città, che ha davvero tanto da offrire in termini di monumenti, atmosfera e tradizione.

Una nota la merita l’isola di Burano in particolare, che mi ha lasciato a bocca aperta perché è davvero un gioiello di tradizione e colore.

Mete ed Esperienze selezionate per visitare Venezia in 3 giorni

Itinerario “Dormire a Venezia”:

1° Giorno
  • Piazza San Marco e la Torre dell’orologio
  • Basilica di San Marco
  • Ponte dei Sospiri
  • Palazzo Ducale
  • Campanile di Piazza San Marco
  • Museo Correr
  • Campo Santa Margherita
2° Giorno
  • Murano
  • Dimostrazione della soffiatura del vetro <- Esperienza
  • Burano
  • Squero di San Trovaso
3° Giorno

Alternative fuori programma:

  • Teatro la Fenice
  • Torcello
  • Galleria dell’Accademia
  • Ponte dell’Accademia
  • Università Ca’ Foscari
  • Quartiere della Giudecca
  • Santa Maria della Salute
  • Collezione Peggy Guggenheim
  • Scuola Grande di San Rocco
  • Lido di Venezia
  • Museo del vetro di Murano

Per visitare Venezia vi consiglio di leggere anche i seguenti articoli:

 

SCARICA ITINERARIO

Informazioni generali e utili sul viaggio a Venezia

Giorni: 3
Tipologia di viaggio: architettura ed atmosfera
Periodo: Aprile (temperatura media 11– 14 °C)


Clicca sui punti individuati sulla mappa per localizzare le mete.

 

SCARICA ITINERARIO

 

Capire la mappa di Venezia

Questo itinerario è una bella passeggiata lungo i vicoli di Venezia. Venezia ha però un suo modo per indicare vicoli e piazze.

L’unica piazza infatti è quella di San Marco, mentre il resto dei luoghi di aggregazione urbana (che noi genericamente potremmo indicare come piazze) sono campi e campielli. Anche le nostre “vie” vengono qui sostituiti con il nome di calli e fondamenta (rami se piccoli passaggi di collegamento tra calli), mentre i “viali” sono le salizade.

Ricordate inoltre che il sestiere è una delle sei zone in cui è divisa la città di Venezia, ad indicare il più comune “quartiere”.

 

L’itinerario in parole

 

1° Giorno

  • Piazza San Marco e la Torre dell’orologio

Piazza San Marco non ha bisogno di presentazioni in quanto è la piazza più famosa di Venezia, e forse una delle più famose del mondo. E’ l’unica piazza di San Marco, come già avete letto, perché il resto sono tutti campi e campielli.

Guardando verso l’isola di San Giorgio troverete due colonne molto alte, sono sono presenti il leone di San Marco e San Teodoro, primo protettore di Venezia.

Itineraio Dormire a Venezia_ Vista dalla terrazza della Basilica di San Marco.

Una chicca è che, passeggiando sotto i porticati della piazza di Venezia potrete anche ammirare il negozio Olivetti, commissionato nel 1957 a Carlo Scarpa. Nella cultura della Olivetti, che si riflette anche nei negozi, era radicata la convinzione che i luoghi di lavoro dovessero avere elevate qualità estetiche e funzionali, nel rispetto dei lavoratori che dovevano trarre da ciò gratificazione.

In questa piazza, oltre ad affacciarsi il Palazzo Ducale, è presente anche la Torre dell’orologio, o Torre dei Moriche è possibile visitare.

La torre è caratterizzata da un grande orologio astronomico che è un vero e proprio capolavoro di ingegneria. I Mori sono sostanzialmente le statue di colore scuro poste alla sommità dell’orologio, raffiguranti due pastori che battono con una mazza le ore su una grande campana.

I Mori di Venezia sono detti “il vecchio” ed “il giovane” (uno con la barba e uno non) e mentre il Vecchio batte le ore due minuti prima dell’ora esatta, a rappresentare il tempo che passato, il Giovane batte due minuti dopo per rappresentare il futuro.

Piazza san marco orologio
Piazza San Marco, vista dalla terrazza della Basilica

L’orologio di Venezia, creato dall’orologiaio emiliano Giancarlo Ranieri a partire dal 1493, ha un quadrante è diviso in 24 parti e mostra le ore, le fasi lunari e la posizione del sole rispetto ai segni dello zodiaco. Secondo la leggenda quando l’orologiaio ebbe terminato il suo lavoro gli Inquisitori di Stato lo fecero accecare per fare in modo che non potesse replicare un’altra opera simile.

Durante la Festa dell’Ascensione e L’Epifania alle ore 12:00 i numeri indicati nel quadrante scompaiono e escono dall’interno in processione i Re Magi con un inchino davanti alla statua della Vergine ed un Angelo che suona una tromba.

  • Basilica di San Marco di Venezia

Un consiglio è quello di visitare l’interno della Basilica di San Marco di Venezia nei giorni feriali, dalle 11:30 alle 12:45, ossia quando l’interno della Basilica viene illuminato ed i mosaici dorati brillano in tutto il loro splendore. Un altro consiglio è quello di acquistare un biglietto salta-fila, ad esempio su Venetoinside, che consente per pochi euro di avere accesso diretto da un ingresso diverso.

Itineraio Dormire a Venezia_Basilica di San Marco, interno.

Oltre agli splendidi mosaici dorati del soffitto bisognerebbe notare anche il pavimento che costituisce anch’esso un’opera d’arte. Sono presenti infatti numerose figure simboliche riprodotte tra le quali pavoni, simbolo di immortalità e dei “mille occhi” di Dio e un rinoceronte in grado di allontanare le malattie.

  • Ponte dei Sospiri

Questo ponte veneziano collega le Prigioni Nuove al Palazzo Ducale. Sono due i punti da dove il ponte è osservabile: il ponte della Canonica ed il ponte della Paglia.

Il nome sembra derivi dal fatto che, al tempo della Serenissima, i prigionieri che lo attraversavano sospiravano poiché quella sarebbe stata l’ultima volta in cui avrebbero visto il mondo esterno da quelle grate di pietra.

Ponte_dei_sospiri

  • Palazzo Ducale

Per la visita al Palazzo Ducale con il salta-fila è disponibile un unico biglietto valido anche per il Museo Correr, il Museo Archeologico Nazionale, le Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana ed altri che potete visionare alla pagina dedicata sempre del sito di Venezia Unica.

Anticamente era anche chiamato Palazzo Dogale in quanto sede del Doge. Questo palazzo è un capolavoro del gotico veneziano ed un tripudio di sale adornate che ha dell’incredibile.

Itineraio Dormire a Venezia_ Palazzo Ducale, interno.

  • Campanile di Piazza San Marco

Chiamato affettuosamente dai veneziani “El paron de casa”, con i suoi 98,6 metri di altezza è uno dei campanili più alti d’Italia. Si sale tramite un ascensore ed è possibile godere si una vista mozzafiato di Venezia.

Itineraio Dormire a Venezia_Vista dal Campanile di Piazza San Marco

  • Museo Correr

Vale una breve visita anche questo Museo, situato sul fronte opposto della piazza rispetto alla Basilica di San Marco illustra, nelle varie sezioni e nelle variegate e ricche raccolte, l’arte, la civiltà e la storia di Venezia.

Palazzo_reale_di_venezia,_salone_da_ballo,_01

  • Campo Santa Margherita

Come già detto “campo” di riferisce ad un piazza, e questa in particolare è il luogo di ritrovo dei giovani veneziani ed in generale degli studenti universitari, ed è un bello spaccato di vita cittadina.

Campo Santa Margherita (Venice)

 

2° Giorno

  • Murano

Se alloggiate in centro è possibile prendere da San Zaccaria il vaporetto per Murano. Il viaggio impiega circa 40 minuti, quindi mettetevi comodi.

Appena arrivati, oltre a passeggiare tra le vie ed i negozi, non dimenticate di assistere ad una dimostrazione della soffiatura del vetro. (ad esempio presso la Vetreria Artistica Emmedue, non troppo affollata).

Itinerario Dormire a Venezia_soffiatura Murano.

  • Burano

Preparatevi ad un bel pç di fila per salire sul vaporetto in direzione dell’isola di Burano, quindi organizzatevi per tempo.

Oltre alle meravigliose case colorate dovete sapere che Burano è rinomata per i merletti, che hanno qui una tradizione secolare. Pensate che anche Luigi XIV indossò, il giorno della sua incoronazione nel 1643, un collare di merletto delle merlettaie buranelle, che avevano impiegato due anni per terminarlo.

Itineraio Dormire a Venezia_Burano

  • Squero di San Trovaso

Lo Squero di San Trovaso, uno dei più antichi di Venezia, per il quale sono programmate delle visite di circa mezzora di durata.

Lo Squero è un antico cantiere veneziano dove venivano costruite le imbarcazioni a remi tipiche tra cui gondolepupparini, sandoli ecc.

Durante il periodo della Repubblica Serenissima erano presenti vari squeri a Venezia. Oggi ne sopravvivono solo alcuni poiché purtroppo la tradizione di utilizzare barche a remi o a vela sta via via scomparendo tra i veneziani.

Ci vogliono anni di esperienza da parte degli “squeraroli” per realizzare le tipiche imbarcazioni veneziane. Io volevo vedere e conoscere dal vivo queste realtà così tipiche. Quest’arte è molto complessa in quanto ogni esemplare di imbarcazione è progettato e realizzato sulla corporatura del gondoliere. Questo perché è fondamentale permettergli il corretto bilanciamento e una “guida” confortevole.

Pensate ad esempio alla “forcola”, ossia quel curioso supporto ligneo su cui fa perno il remo del gondoliere. Anche per questo particolare oggetto occorre rivolgersi ad uno specialista per la sua modellazione su misura, ossia il “remere”.

gondola
Asimmetrie di una gondola

3° Giorno

Se volete provare l’ebrezza di salire su una imbarcazione a remi veneziana (per noi sono tutte gondole, ma non è così), dovete sapere che esistono le gondole-traghetto che permettono di spostarsi da una parte all’altra del Canal Grande (qui trovate un articolo interessante a riguardo). Per i turisti il prezzo è di 2 euro ad attraversamento.

Traghetto-gondola

  • Ponte di Rialto

Questo è considerato il più antico ponte che sia stato costruito per attraversare il Canal Grande. Costruito inizialmente in legno solo nel 1591 venne costruito e progettato in pietra e rimase fino al 1854 l’unico ponte che attraversava il Canal Grande.

E’ incredibile pensare che le sue fondazioni sono costituite da 12 pali di legno di olmo che sostengono ancora dopo circa 500 anni l’arcata unica di 28 metri di luce. Non dimentichiamo poi che sopra il Ponte di Rialto di Venezia sono ubicate 24 botteghe.

Venezia-_Ponte_di_Rialto-_1875_Carlo_Naya

A queste esperienza di voga veneta, che impiega circa un oretta di tempo, è dedicato l’articolo Esperienze veneziane uniche: lezioni di voga alla veneta” 

  • Ghetto Ebraico

Il Ghetto ebraico di Venezia è un piccolissimo quartiere dove hanno vissuto gli ebrei a partire dal 1300 fino alla Seconda Guerra Mondiale. Detto anche Ghetto Nuovo, questo è costituito da un campo (piazza) ampio, su cui si affacciano le sinagoghe più antiche ed il museo ebraico.

Ghetto_ebraico_di_Venezia_-_Foto_di_Giovanni_Dall'Orto1

  • Chiesa di Santa Maria dei Miracoli

Nel quartiere di Cannaregio, uno dei più popolari ed autentici di Venezia, si trova questa chiesa che rappresenta uno dei primissimi edifici di stile rinascimentale di Venezia.

Un’altra chiesa che vale la pena visitare è poi S. Maria Annunziata, sempre nel sestiere (quartiere) di Cannaregio,  in cui sono presenti le spoglie di Santa Lucia.

 Santa_Maria_Dei_Miracoli_interno.

Ormai quasi un’attrazione di culto, questa libreria è stata concepita per poter “resistere” all’acqua alta. I libri sono adagiati su barche e gondole, mentre sul retro è presente un grazioso cortiletto con una scalinata fatta di libri sovrapposti.

Itineraio Dormire a Venezia_ Libreria Acqua Alta

E’ un gioiello ben nascosto nel cuore di Venezia, visitabile ma visibile anche esternamente in tutta la sua magnificenza. La scala a chiocciola (“bovolo” è appunto la chiocciola in veneziano) fa parte del Palazzo Contarini del Bovolo, un edificio tardo gotico nel sestiere di San Marco.

Itinerario Dormire a Venezia_ Scala Contarini del Bovolo

  • Ponte della Costituzione

Un tocco di contemporaneità alla città di Venezia è dato anche dal Ponte della Costituzione disegnato dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava. Questo è il ponte di collegamento tra il piazzale Roma e la stazione ferroviaria Venezia Santa Lucia.

Realizzato utilizzando principalmente acciaio e vetro, è dedicato al traffico pedonale ed è attivo da 2008.

Ponte_di_Rialto

Non mi resta che augurarvi un buon viaggio, e tante buone Esperienze.

Summary
Itinerario Venezia 3 giorni: itinerario tra lezioni di voga e monumenti
Article Name
Itinerario Venezia 3 giorni: itinerario tra lezioni di voga e monumenti
Description
Itinerario vi viaggio di tre giorni a Venezia
Author
Publisher Name
drittoxdritto
Publisher Logo

drittoxdritto

Viaggiatrice per passione e travel blogger per diletto. Adora i viaggi itineranti, lenti e conditi di buon cibo e tradizioni locali.

14 Comments

  1. Sono stata a Venezia lo scorso maggio e non ho visitato le isole. Scelta sbagliatissima! Non sapevo della gondola -traghetto a 2 euro. Lo sfrutterò la prossima volta che ci torno 🙂
    Per quanto riguarda la manovra del governo, invece, ne parlo proprio nel mio ultimo post e mi ritengo d’accordo!

    1. drittoxdritto says:

      Ciao Grazia, sono contenta di averti dato qualche spunto per la prossima visita….e sicuramente andrò a sbirciare il tuo post 😉

  2. Itinerario dettagliatissimo, Venezia è la mia città del cuore, non posso farci niente!

    1. drittoxdritto says:

      Credo proprio lo sia di molti 😊

  3. Venezia è una città meravigliosa, che finora, purtroppo, non ho potuto apprezzare come si deve! L’ho visitata 5 anni fa in occasione del Carnevale… inutile dire che ho lasciato perdere le attrazioni “al coperto” e ho semplicemente vagato senza meta per la città alla ricerca di maschere (oltre ad aver assistito al volo dell’angelo). Il tuo post è utilissimo, e ne farò tesoro per la mia prossima visita! 😀 Non conoscevo la possibilità di attraversare il Canal Grande a soli 2 euro! E’ un’ottima alternativa per chi non può permettersi il classico giro in gondola. Anche le isole mi affascinano molto. Ho sentito parlar bene anche di Torcello. Ti è mai capitato di visitarla?

    1. drittoxdritto says:

      Torcello non l’ho mai visitata, ma so anche io essere molto autentica. Sicuramente la prossima volta non mancherà nella mia lista. Sono contenta di averti fornito degli spunti utili per la tua prossima visita 🙂

  4. Venezia è stata la prima nostra fuga in due 11 anni fa ormai, porto bellissimi ricordi di quella città che non mi ispirava e che invece è stupenda !

    1. drittoxdritto says:

      Parecchie persone sono restie a visitarla, sembra impossibile dopo che si vive la città la prima volta

  5. L’itinerario da scaricare è utilissimo! E poi non sapevo assolutamente della possibilità di andare in gondola con così poco! E neppure che il campanile di San Marco fosse uno dei più alti d’Italia. Post molto ricco di info e molto utile!

    1. drittoxdritto says:

      Grazie Francesca, doppiamente per i complimenti al post, sono contenta di averti fornito informazioni utili

  6. Sono stata a Venezia qualche anno fa ma mi sono persa tante cose come la libreria o palazzo Bovolo, perciò tornerei volentieri magari per vivere qualcuna delle esperienze che suggerisci. In fondo viaggiare è anche cercare di andare oltre la visita frettolosa che si fa spesso da turisti.

    1. drittoxdritto says:

      io ho adorato poter vogare tra i canali silenziosi, è un’esperienza che ti consiglio vivamente, anche per entrare a contatto con i veneziani e le loro abitudini più antiche

  7. MARTINA BRESSAN says:

    Complimenti per l’articolo e per l’itinerario davvero utile e completo! Da veneta ho letto con piacere questo pezzo. Tra le esperienze invidio moltissimo la lezione di voga… un’esperienza davvero originale e chissà che bello dev’essere stato entrare a stretto contatto con persone che fanno questo mestiere che è quasi un’arte!

    1. drittoxdritto says:

      Grazie Martina, il tuo è un super complimento. Adoro la tua regione e spesso mi trovo da quelle parti, quindi se ti capita di darmi qualche dritta su posti da visitare ne sarei ben contenta!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *